Vi ho tutti in testa
Fantapolitica
Nel paese di Fantasilandia, un democristo a capo del Governo dei Camaleonti, l'unico in grado di cambiare colore senza alterare la propria struttura, pone infine la fiducia sul DDl più controverso del biennio, quello sul quale si stracciano tutti le vesti ma nessuno resta nudo. Quello che gli garantisce che, se proprio deve cadere, la colpa se la (ri)piglino gli alleati più resistenti all'inversione di colore. Prima però lo blinda nella forma peggiore, sennò si rischia di cadere per mano di 4 raganelle che da mesi fanno a spallate contro ogni pilastro per buttar giù tutto e risorgere, Fenici Verdi, sulle ceneri del Democristo con un governo istituzionale, detto anche tecnico, tanto non è nè l'uno nè l'altro, è solo un modo per prendersi le poltrone migliori.
Nel frattempo, quelli che la varichina no, noi restiamo del colore che eravamo, invece di approfittare della mutazione camaleontica, stabilizzatasi ormai su un bel bianco-rosa in odore di santità e industria, e coalizzarsi, rafforzare il colore con un bel bagno anilinico, e offrire a elettori orfani di fiducia, speranze e voglia di votare una remota illusione di esistenza in vita, se le danno di santa ragione dandosi l'un l'altro dei velleitari - siccome non glielo dicono abbastanza quelli con la coscienza sporco-merdosa.
Infine il maxiemendamento passa, con pianto e stridore di denti, ma non è finita qui.
Gli abitanti di Fantasilandia non ancora ottenebrati dalle campagne roboanti proCamaleonti e in grado di ragionare sulle innumeri schifezze varate dal governo del democristo, nonchè sulle promesse scritte disattese nel trionfo dell'indifferenza maggioritaria, in attesa di un qualsiasi domani si interrogano sul perchè hanno avuto la scalogna nera di non nascere imbecilli o di non diventarne di allegri e soddisfatti.
Niente da scrivere sull'ennesimo morto di pace?
No, non c'è da scrivere, c'era da votare il ritiro immediato, ma il nostro PresdelCons - non-di-destra-ufficialmente ribadisce che comunque noi restiamo [mamma comanda, figlio ubbidisce], perciò non ho da dire niente.
Non ho parole, anche.
AAA Offresi insegnante di lingua italiana per principini smarriti nelle devianze del francosvizzero.
Proponesi lezioni suppletive aggratis di storia, pro disvelamento falsità revisionistiche. Comincerebbesi da L - come Leggi razziali e finirebbesi con 8 - come 8 settembre. Prezzi modici. No prestazioni sessuali a padri incontinenti.
Era già tutto previsto...
Guardo e ascolto compiersi quanto si preparava, tra le beceraggini degli inciuci da un lato e, dall'altro, l'assenza di intelligenza qualsivoglia della (e)strema sinistra, che bulleggia & traccheggia invece di assemblarsi.
Cerco di mantenere la calma della preveggenza, ma la verità è che sono terrorizzata.
Ciò che accade è peggio di due (tre, quattro,cinque...) legislature berluska.
L'estate era iniziata male, le morti, si sa, non portano allegrie, e lo scoprirsi ennesimi illusi di avere un posto nell'attenzione amica aveva peggiorato l'umore. Ma è finita come una bella estate e oggi, nonostante le febbri, nonostante il freddo e la consuetudine all'aridità rancorosa, c'è ancora del calore se ripenso al tuo sorriso aperto.
Oggi, che tutti gli alberi hanno delle monetine argentee appese per un filo sottile come i loro rami, che gli ippocastani sembrano grandi ragni, la forma delle foglie dei lecci è bellissima e colleziono con mio figlio i colori dell'autunno incollati su una pagina di notes, io mi metterei seduta sullo scalino sabbioso a guardare te che traffichi con cacciaviti, chiavi, il lanciafiamme, ti passerei le viti una per volta senza parlare, mi basterebbe quel tuo particolare sguardo ogni tanto, e il mare.
Starai osservando le nostre colline che si addormentano, da te fa inverno prima che da me, ma dove sei tu per me c'è caldo, arriva fino a qui, vedi che sorrido? sorrido, sarà una bella giornata, come tutta l'estate.
Strategie vincenti, seconda puntata
Mater: Come vanno le cose con la quasi fidanzata, gliel'hai detto?
Settenne: No, ma ho trovato il modo per sapere se lei mi ama
Mater: Quale? Chiederglielo?
Settenne: No, io le chiedo se ha un fidanzato, se lei non mi risponde e se ne va senza parlarmi vuol dire che va benino, il fidanzato sono io
Mater: Ah
Sui fatti di domenica si può prescindere dal mio contributo, le parole sovrabbondano - e a mio parere lo straparlìo è anche uno dei motori dei casini di domenica sera, o perlomeno la benzina. Però mi appunto alcune sensazioni, qui dove non legge nessuno.
a) Colpisce per l'ennesima volta la capacità del sistema disinformativo che fa da padrone in Italia di diffondere e amplificare notizie da gossip, che immediatamente diventano agenzie di stampa, senza la minima verifica. Si chiama approfondimento tutto un chiacchiericcio salottaro da bar in cui la preoccupazione principale è fornire particolari che suscitino raccapriccio o altre emozioni di superficie, e a seguire il fioccare di giudizi campati sul niente di informazione. In altre parole stare un po' cauti e attendere di sapere come erano andate le cose poteva evitare il montare della rabbia negli stronzi ultras che altro non attendevano, e il panico in quelli che si erano già avviati agli stadi semplicemente per vedere una partita.
b) Piano parallelo al primo: per l'ennesima volta il corpo militare (questo è) si compatta nel suo stile a difendere l'indifendibile, prima di ragionare sul danno che avrebbe causato mentire per coprire il cretino impreparato e privo di capacità di raziocinio che, preso dal terrore di trovarsi in un inseguimento di delinquenti e di beccarsi una pallottola, ha tirato fuori l'arma e si è detto 'ce l'ho, la uso per primo'. Ecco che ri-assistiamo al solito show del questore che minimizza, giustifica e non dice, nel caso specifico non dice ufficialmente che il calcio non c'entra una sega, che poteva capitare a me che andavo a farmi una gita e quell'autogrill lo conosco pure bene di beccarmi la pallottola, e da' il suo silente contributo di omissis alla disinformazione e a quel che purtroppo ne seguirà.
c) Che i fasci stronzi che reclutano (o si infiltrano nelle o si identificano con) tra le fila di ultras psicopatici, strafatti e borderlines (generati peraltro dal nostro stesso sistema, mica comparsi come alterazioni da raggi gamma sulla superficie terrestre) non aspettassero altro, manco questa è una novità. Proprio per questo è delinquenziale il comportamento del ministero dell'interno in tutte le sue sottograduate estensioni, di mentire prima lasciando passare un'informazione sbagliata, cioè che fosse uno scontro ultras/polizia, pericolosissima nel clima calcistico italiano, poi di non sospendere tutte le partite mettendo a rischio la vita di migliaia di persone, e ben sapendo che clima di tensione c'è di norma fuori dagli stadi tra curve e poliziotti schierati [e io che ho accompagnato il coniuge tante volte proseguendo per fatti miei ho sempre ricevuto il consiglio di passare per vie traverse, lontanissimo da una certa entrata dello stadio, e dai punti in cui si schieravano le camionette, e di non tornare all'uscita ma aspettarlo altrove, anche per partite "tranquille"].
d) Qualsiasi occasione è buona per gettare benzina sul fuoco dell'ordine pubblico da mantenere, e a me non mi si convince che i fatti serali di Roma non siano stati perlomeno visti con compiacimento, se non istigati, da certa parte politica che su questi episodi terroristici campa da ventenni (da quasi un secolo anzi, si potrebbe dire). E qui mi fermo per evitare derive dietrologiche sul comportamento di cui sopra, che senza alcuna consolazione, preferisco pensare frutto di approssimazione, superficialità, stoltezza, inevitabili in una parte dirigente - perchè sopra al poliziotto imbecille che spara prima di capire c'è una catena dirigenziale - incapace di preparare i propri uomini e di prevenire episodi del genere, messa lì per vie tutt'altre che di merito, tesa a difendere senza mai ammettere errori, che è il primo passo per rettificarli, e a rivendicare.
e) Il calcio italiano è malato e ha tifoserie malate, la banalità per ultima perchè c'entra ben poco con tutto quel che è successo, e buttare il discorso sulle degenerazioni ultras è un altro modo di coprire la verità squallida e violenta dell'episodio che è veramente accaduto. Malata è piuttosto una società tutta in cui l'agire contro legge è già ai maggiori livelli indizio di capacità e viene premiato, o non punito, o aggirato, e la furbizia è promossa al posto dell'intelligenza fin dalla prima infanzia. Dove homo homini lupus e chi ha l'arma migliore la usi per primo, e con l'aggressività, l'arroganza e infine la violenza fisica si affronta qualsiasi evento o persona ci si opponga, a qualunque livello. Come dicono i genitori dei compagni di mio figlio: è bene che picchi per primo, così impara subito a difendersi, la vita è questa e non bisogna farsi metter sotto.
Incredibile il tempo libero che si ha, una volta smessi gli impegnativi panni di vicepresidenti del consiglio: finalmente si possono programmare quelle passeggiatine sotto scorta nelle proprie periferie, possibilmente accompagnati da stampa e televisioni cui esibire l'espressione schifata, ahsignoramiaquandoc'eravamonoi. [Ecco, appunto, quando c'eravate voi?]
Le derive giustizialiste sono sempre pericolose in latenza.
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